Perché il più delle volte la musica che parte appena apro un blog mi manda in bestia...Talvolta,invece,faccio qualche bella scoperta...
mica no!
1. La musica,me stesso,l'arte in senso lato,la cultura,la fotografia,ridere,giocare,fare l'amore,sentirmi bene,prendere e prendermi per il culo,controntarmi,l'amicizia,l'amore,le ragazze con la voce e i modi femminili,lo sport (farlo,ma un po' anche guardarlo),sudare,cercare di superarmi,quello che studio.Poi adoro il suo sorriso.E i suoi imbarazzi. 2. la comicità e la satira,Maurizio Milani,Corrado Guzzanti,Antonio Rezza,Daniele Luttazzi,Vauro.Il nonsense e la comicità serrata di Alessandro Bergonzoni.Non posso neanche fare a meno della mia curiosità. 3. Il sole,l'estate,il mio lago,Barcellona,la birra e un buon bicchiere di vino,l'odore del caffè e il caffè stesso,cazzeggiare,sentirmi vivo e attivo.Poi amo anche sentirmi in forma,il silenzio e il frastuono,Jeff Buckley,la filosofia,specie se applicata all'arte,il concettuale e il minimale,la Poesia Visiva.l'Informale,Kosuth,Mario Merz,Gina Pane e l'arte non mercificabile,gli Happenings,le installazioni,i musei di arte contemporanea,il Centre Pompidou.Amo stupirmi della genialità altrui.Adoro poi l'arte bizantina,e credo altresì che Rothko sia il più grande artista del '900,almeno. 4. Adoro sentirmi libero,pieno di impegni,le gomme alla menta forte,le persone "complicate"quelle che ti fanno crescere,quelle propositive,la gente educata,il garbo,i miei pregi,il modo con cui mi rapporto al mondo,le provocazioni,provocare,il mio stesso aspetto. 5. sentirmi amato senza sentirmi soffocato,ridere di gusto,dire cazzate,sentirmi intelligente.
Anche no!
1. I boy-scout,Il qualunquismo,gli idioti,chi dice"la politica non mi interessa",chi si limita a sopravvivere,i religiosi,i bigotti,ma più ancora chi non crede ma dice:"G.p.2 è stato un grandissimo uomo."La gente insipida come un brodo di dado e quella semplice e scontata come un cornetto Algida.Chi puzza e chi ha l'alito pesante...poi,nell'ordine di detestabilità:Emo,Punkabbestia,Darkettoni,Hip-Hoppari,Metallari e chiunque voglia far superficialmente sapere,attraverso i propri vestiti,che ce l'ha col mondo.Perchè fa figo,atteggiarsi a strani.Tutto l'odio e il mio biasimo va altresì agli sfigati,ai disadattati che aprono un blog e mettono come avatar una foto di Brad Pitt.Odio la tipologia classica del secchione,quello col golfino color ambulatorio e l'odore del suddetto,la forfora e gli occhiali spessi e quadrati.Odio la gente acida e arrivista. 2. Poi odio le ragazze che equivocano il senso di femminismo comportandosi di fatto come fossero uomini,perdendo quanto di più prezioso e incantevole hanno.Odio chi dà troppa confidenza,chi ti tocca quando parla,chi non ti guarda negli occhi. 3. Detesto da morire gli analfabeti,quelli che kappizzano,quelli che per prima cosa,sul profilo,scrivono la loro squadra del cuore,chi usa come nick,roba del tipo "pussyeraser",anche se poi più che odio provo compassione,per loro e per la loro mano destra,oberata dal lavoro.Odio chi ascolta Gigi d'Alessio,l'hip hop,mtv che definisce rock gruppi che non fanno cagare ma cagarissimo,detesto i videogiochi,i video-poker e tutto ciò che conduce all'imbecillità .Mi stanno sul cazzo ovviamente quelli che chiamano "informazione"i tg televisivi.Stramaledico i rompicoglioni,la gente che mi ammorba,chi manda più di 5 sms al giorno o sta al telefono per delle ore. 4. Odio le cazzo di prese scart,i cibi pronti,l'avidità,chi si definisce "fascista" o "comunista"senza saperne un cazzo,il concetto stesso di moderazione,chi subisce il mondo senza porsi domande,chi fa le cose perchè "è sempre stato così,perciò s'ha da fare",la chimica e la matematica,un partecipante a caso del Festival del Fitness,chi non si ama,parimenti,i pigri.Odio stare a casa a non fare un cazzo.Chi è sempre incazzato e non si gode la vita 5. in linea di massima,chi non la pensa come me:-).N.B.Eccezion fatta della religione,che non viene mai vituperata abbastanza,ho volutamente omesso ciò che è assolutamente ovvio odiare.
"Ma quello è un coglione!"Rupert Sciamenna "Un ragazzo di una straordinaria intelligenza...Un genio!"Vincenzo Mollica "Dalle foto pare un gran bel ragazzo!"Stewie Wonder "Lo incontrai in sogno e mi disse che voleva ispirarsi a me.Gli risposi benissimo,inizia dal suicidio"Kurt Cobain "Rettifico,una cosa la so con certezza:è un coglione!" Cartesio "La famosa frase che dissi in punto di morte "es ist gut" (sta bene)era riferita a lui;non feci in tempo ad aggiungere "purtroppo".Immanuel Kant "La nostra fortuna è che è lui a progettare le trappole di Ezechiele".I tre porcellini "Una volta lo trovammo in camera sua che si era appeso da solo allo stendiabiti;un'altra era in bagno che si radeva sdraiato:noi abbiamo paura."I coinquilini "Ehilà,Beppe!"Enrico la Talpa "Ma che mascella ha???"Ridge Forrester "Eravamo amici,poi noi decidemmo di entrare in un gruppo scout".Qui,Quo e Qua "Non riuscirà mai a pronunciare il mio nome senza errori!"La transustanziazione "Sei la persona più cattiva che abbia mai conosciuto!"Marta:-D "Infatti,il suo cinismo mi spaventa!"Sceriffo di Nottingham "............................."Marcel Marceau "Si droga,ma da fuori non si vede;sta in piedi con decoro!"Maurizio Milani "Un lavoratore impagabile!" Chiara,ex capo che infatti non m'ha mai pagato "Che uomo!Ricordo ancora la violenza con cui mi possedette,quella notte,assieme ad altre 14 bionde!Sembrava non averne mai abbastanza!"Una Ceres Strong Ale da 66cl "Sembra Massimo Ranieri"Praticamente tutti
My noise (che fa molto gggiovani e MTV)
Jeff Buckley,Fabrizio de André, Alice in Chains, Pearl Jam,Silverchair, Queens of the Stone Age, The Smiths, Genesis, Tool, A perfect Circle, Days of the New, Placebo, Marlene Kuntz, Moltheni, Nirvana, Elio e le Storie Tese, Radiohead, Kate Bush, Violent Femmes, Creedence Clearwater Revival, The Beach Boys,Franco Battiato,Led Zepplin, Lucio Battisti, Ours, Offlaga Disco Pax, Quintorigo, System of a Down,Tori Amos, Verdena, Rino Gaetano, Ramones, Blur, Fatboy Slim, Afterhours, The Who, Korn, Pixies, Stewie Wonder, The White Stripes, The Strokes, Franz Ferdinand, Massive Attack, Air, Badly Drown Boy, Creed, The Beatles, Faith No More, Coldplay, Smashing Pumpkins, REM, Incubus, Tre Allegri Ragazzi Morti, Baustelle, 24Grana, W.A.Mozart, J.S.Bach, ZZTop, Samuele Bersani, Otto Ohm.In continuo aggiornamento e...Sì,il metal mi sta sulle palle.
Se sei arrivato a leggere fino a quaggiù hai tutta la mia compassione...Se te la senti di continuare,qua sotto ci sono le mie ultime fatiche.Se invece preferisci vivere,lascia stare.
La meglio gioventù 05-10-2009 14:42Ieri sera stavo rispondendo alle domande dell'intervista che ho generosamente co...leggi tutto
Ieri sera stavo rispondendo alle domande dell'intervista che ho generosamente concesso a Mrlem (sì, non mi reputo interessante per un cazzo nemmeno io, ma vallo a dire a quella orrenda tarantola alfabetizzata, testarda come un mulo) e mi rendevo conto come poche altre volte della vera e propria missione salvifica che esercita sui miei disgraziati neuroni l'ironia. Sì, l'ironia, pensateci, ha salvato molte volte anche voi. Voi o chi vi sta intorno. Come si può vivere nel paese della candidatura a nobel per la pace di Berlusconi, di Capezzone, di Maria de Filippi, di Vasco Rossi che riempie gli stadi, di Filippo Facci ed essere vivi e per giunta incensurati? Solo ed esclusivamente grazie alla capacità di ridere delle più basse manifestazioni dell'essere umano. Altrimenti ci si uccide, o si uccide. Ieri, grazie a questa sorta di seduta psicanalitica mi si è palesata davanti questa grande verità, in tutto il suo fulgore. Riflettendoci su, mi sono messo davanti ad una sfida, la seguente: c'è un limite a questa capacità di ridere (o deridere)? C'è un punto oltre il quale la rabbia, lo sconforto e l'amarezza soppianterebbero il mio perenne sorriso ebete stampato in faccia per lasciare il posto a un espressione incazzata e a abili mani da bombarolo che avrebbero fatto di me un novello Curcio? Esiste il non plus ultra della bassezza, davanti al quale anche lo stomaco più ferreo si sarebbe lasciato andare a conati forieri di miasmi intestinali? Insomma io ne ho viste molte, ho quasi ventisei anni e li ho passati tutti in Italia, non ho niente da invidiare a nessuno, quanto a subumani visti e conosciuti, ma notoriamente il peggio è come la stupidità umana, non ha fine, e assume sempre nuove sfumature. Allora ho deciso che era giunto il momento di affrontare la summa dello scandalo, la sintesi della disgrazia, l'apice de...l'apoteosi della schifezza, come Supermario che fa chilometri saltando sopra a dei funghi ed evitando uccelli ma poi deve fare sul serio, e gli tocca affrontare il mostro finale, per compiere la sua missione. Il succo è che esistono diversissimi livelli di capacità cerebrale, tra le persone, a cui purtroppo non corrisponde un altrettanto vario ventaglio di possibilità pratiche del pollice opponibile. Se uno è un emerito coglione dovrebbe almeno soffrire d'artrite, di modo da non dare una forma compiuta alla merda che gli gironzola indistrurbata nel cranio. Nel caso specifico, sarebbe giusto che una demente che si nasconde dai genitori in bagno per farsi foto vestita come Hello Kitty strafatta di acido dovrebbe perlomeno avere una fitta tremenda e paralizzante del nervo sciatico un momento prima di prendere in mano la fotocamera e immortalarsi in tutta la sua pochezza. In ogni caso, ne sono uscito benaccio. Sono rincuorato, ho scoperto che nulla può abbattermi o anche solo scalfirmi visto che ho riso come un matto dello scempio che vi mostro qui. Ho fatto un tuffo nelle tribù degli attuali adolescenti; bimbiminkia, emo, truzzi poser e P:gold, e questo è ciò che ho scoperto. Vi rispiarmerò qualsiasi morale bacchettona o anche solo qualsiasi tentativo di analisi sociologica, per lasciar quanto più spazio possibile a loro e allo spendore dei loro 12-18 anni. Credo di amarli.
Sbavo? Ma se hai la pelle tutta grinzosa! Cristo, hai 14 anni! Chi cazzo ti fotte che sembri una vecchia?
Un nerd coi mutandoni del mercato, che ci sta sempre bene.
Queste tre sono geniali. Ma quella a destra si è cagata addosso?
Questo è la caricatura del tipo dei Dari, a sua volta caricatura di quello dei Tokio Hotel, il quale è la caricatura di un essere umano.
Doverose precisazioni.
Doverose precisazioni #2
Abominevole. 14 anni.
AHAHAHAHAHAHAH, ma che cazzo è? Oh mio dio! Con quei baffi e quella posa le manca solo il pallone sotto il piede per essere tale e quale a Bergomi versione '82.
Un bue muschiato dà sempre quel bel tono all'ambiente. Nella seconda foto sta leccandosi via dal labbro la Nutella.
Questo si fa le foto nel cesso di una discoteca. Frequentassi le discoteche, un motivo in più per andarci con la motosega nel bagagliaio.
Eh beh. 13 anni.
Qualcuno sa dirmi cosa sia il blob a sinistra? Da quando in qua le piante grasse hanno le ciglia? Rifatte, per giunta.
Una delle mie preferite! Signore e signori, Anna Pannocchia.
Ommioddio! Ma che cazzo è???
L'amministratore delegato della Stabilo Boss
Probabilmente i figli ideali.
Eh sì. Eccitante almeno quanto essere sovrastati da un avvoltoio dissenterico. 13 anni.
Una delle migliori. Il ragioniere quarantenne che di notte si trasforma nel mostro p:goldino.
Yo bro! It's mah fu***ng time to drink milk.
12 anni. Ha appena ottenuto un contratto di 5 anni come stagista alla Presidenza del Consiglio.
Il migliore, testa di scodella. Anche perché avrà 25 anni suonati. Genio!
La storia della candidatura di Berlusconi al Nobel per la pace 2010 ormai è storia e già se ne è riso abbastanza. Per chi fosse così fuori dal mondo ecco il link ufficiale. Quel che è nuovo, e a mio avviso molto ma molto più divertente ancora nonché una vera chicca per gli amatori del trash è il fantasmagorico inno ufficiale della candidatura, ad opera dell'irreprensibile Loriana Lana, già valido aiuto di Al Tappone nel realizzare commoventi poesie da stendere sulle spumeggianti melodie di Mariano Apicella. Si intitola "La Pace può". Pare che quella birbona della Lana abbia cercato di tenera all'oscuro il nano da una simile opera apologetica, al fine di fargli un gradito regalo in occasione del suo settantatreesimo compleanno, martedì prossimo. Operazione fallita, in quanto quel foglio di carta così imbevuto di emozioni e sensibilità artistica non poteva restare confinato in un cassetto troppo a lungo, ma doveva essere donato alla collettività quanto prima, affinché tutti ne godessimo. Ora, basta parlare, ascoltate il video ma siate cauti. In basso riporto il testo integrale. Nient'altro da aggiugere, se non che erano più elaborate le rime degli "Sgorbions" (Tina Latrina, Giocondo Rubicondo, Gastone Bubbone, Lorenzo Fetenzo), rispetto a questa merda.
LA PACE PUO' di Loriana Lana
La pace può ripeterò queste parole senza smettere E il vento penserà a diffonderle e il mondo ascolterà La pace può guarda anche tu lAbruzzo si risveglia incredulo la neve e il sole che sincontrano e la tua mano è qua Cè un Presidente sempre presente che ci accompagnerà
Siamo qui per te cuore e anima un Nobel di pace Silvio grande è Siamo qui per te coro unanime un' unica voce Silvio Silvio grande è
La pace può miracolo la guerra è stata solo un incubo voglio un abbraccio che sia unico e dove sei sarò Cè un Presidente sempre presente che ci accompagnerà
Siamo qui per te cuore e anima un Nobel di pace Silvio grande è Siamo qui per te coro unanime un' unica voce Silvio Silvio grande è
Ma poi, perché cazzo appena si muove gli scrivono un inno ufficiale?
Come molti ormai sanno, vista la colonia di miei compaesani su questa piattaforma, il dialetto delle mie parti ha la tendenza a mettere la "E" in fondo ai termini maschili e plurali (Es.Le fiore, L'àrbere, Le pesce, ecc...)
Dopo questa necessaria premessa, voglio rendervi partecipi di un fatto troppo divertente: a Montefiascone, nella sezione del Municipio, il candidato BerlusconE (intendo dire schede con su scritto proprio il nome storpiato alla montefiasconese) ha preso qualche voto in più di Sinistra e libertà.
A me sta cosa fa veramente ammazzare dalle risate.
Benché sia la prima cosa che viene in mente a tutti, quando
irrompe il termine "moda", a differenza del demonio avrò pietà delle vostre
anime e non mi metterò a parlare di vestiti. Perché la moda si insinua ovunque,
vuol dire mille cose, tutt'e mille deprecabili. Come dimenticare ad esempio il
Curling, meraviglioso sport che contagiò l'Italia intera per quasi 6 ore,
oppure il cantante dei Tokio Hotel, inspiegabilmente considerato bello senza la
benché minima base razionale per otto mesi buoni. E dunque, da indomito, indefesso basso osservatore dal basso
delle umane bassezze, voglio oggi mettere l'accento su un fatto specifico,
proprio perché ci ho recentemente sbattuto contro il grugno per l'ennesima
volta.
Le vacanze in Egitto. Sì, ho capito, l'Egitto è bello,
trasuda storia millenaria, è un luogo affascinante, esotico e tutto quello che
volete, il problema non è il luogo in sé, quanto la temibile miscela
fracassamaroni che provoca se casualmente incoccia con uno stramaledetto italiano medio e si mescola con esso. Gli effetti sono devastanti, perché l'Egitto va di moda e
dunque ci vanno cani e porci. E cani e porci se ne tornano con gli stessi
identici racconti, che loro credono divertenti, e li raccontano con gusto
mentre tu vuoi solo morire. Tra tutte le molte esperienze che sembrano toccare
a ogni singolo turista in Egitto, che pare essere diventata la patria del luogo
comune, la più famigerata e tristemente nota è
"il baratto delle moglie": ogni, e sottolineo ogni, coglione di turno
che va in Egitto caca sempre il cazzo, a volte per mesi, con la storia dello
sceicco che voleva barattare sua moglie con dei cammelli. Mi gioco gli
zebedei che almeno una volta è capitato anche a voi. Il racconto è sempre
identico, da Bolzano a Agrigento, le variabili sono due sole: il numero dei
cammelli, che varia di volta in volta e segue lo stesso andamento del bottino
di giornata riportato dal pescatore, notoriamente inattendibile: dai 7 capi dei
più timidi e forse sinceri fino ai 100, 150 cammelli dei più megalomani e l'avvenenza dello sceicco stesso, che per
lo stesso principio talvolta viene presentato come un gentile quanto facoltoso
vecchino, talaltra come un fighissimo e fascinoso neo-Lawrence d'Arabia che
nemmeno Peter O' Toole.
Per loro è indiscutibilmente la cosa più divertente del
mondo, è in assoluto l'episodio cardine dell'intera vacanza e ognuno ne parla
come se non avesse mai sentito nulla del genere e lo sceicco avesse realmente
perduto la testa per la propria moglie. Se tra i poveri astanti c'è poi una
degna spalla, saranno infilate una serie di travolgenti battute a sfondo
maschilista-cameratesco che nemmeno nella rubrica "Risate a denti stretti"
della Settimana Enigmistica.
Coglione di turno:"Avete capito, ragà?! Cento cammelli mi
dava per la Rosa! Avrò fatto male a riportarmela a casa? Ahahahahahahahah!
Degna spalla: "Ahahahahahahahahah, e hai fatto male sì, davi
via una bestia e le portavi a casa cento! Ahahahahahahahahah!"
Tutti tranne te:"Ahahahahahahahahah!"
Te: "-.-"
Degna spalla: "Ahahahahahahah, io mia moglie pure gratis
gliela lasciavo, se l'avesse voluta, altro che pagarmi!"
Coglione di turno: "Ahahahahahahah, see, anzi, dovevi pagare
tu! Ahahahahahahahah!
Tutti tranne te: "Ahahahahahahahahahah"
Te: "-.-"
A questo punto un normodotato dovrebbe porsi le seguenti domande, cosa che guarda caso non
succede mai al turista idiota fresco di rientro, entusiasta come un ebete, mentre io sono troppo avvilito per farglielo notare senza calci e pugni:
1) Non sarà sospetta sta fame di
fica degli sceicchi? Cazzo, non c'è turista a cui non succede sta cosa, voglio
dire...non è normale!
2) Per l'appunto, ma quanti cazzo
di sceicchi ci saranno mai, in Egitto? Milioni di sceicchi! Ogni stronzo fa lo
sceicco, in Egitto! E soprattutto, ma che cazzo di gusti c'hanno??? Di fronte a
certi scorfani di mogli che conosco, il dilemma per lo sceicco sarebbe stato
quello di decidere se preferire le tette sul petto della "donna" o
sulla schiena del cammello...sennò all'incirca eravamo lì come avvenenza!
3) In virtù dei punti precedenti
non è mai venuto in mente a nessuno che si tratta di folklore plastificato,
apparecchiato per abbindolare turisti microcefali (riuscendoci, peraltro) e
dunque si farebbe miglior figura a
starsene zitti? Bah!
4) Il più sconvolgente! Ma poi in
Africa non c'è il dromedario??? Il cammello è asiatico, cazzo! ASIATICOOO!!!
Sottotitolo: un qualunque dito in un qualunque orifizio
Due brevissime commedie tratte da fatti realmente accaduti, accomunate da battute su irriverenti dita.
-Tutto pensavo tranne di scrivere un post, stasera, ma 1) Claudio me l'ha chiesto e 2) non è che sono meno montefiasconese di lui, né di Fulvio ed ecco quindi il terzo post della giornata dedicato alle glorie paesane.- Mi limiterò a riportare esattamente ciò che ho sentito, per eventuali approfondimenti antropologici vi rimando ai loro numerosi post dedicati al nostro suolo natìo. Rimango a disposizione per eventuali traduzioni di passi particolarmente ostici.
1)
La prima commedia tratta di estetica, ché non è che se uno non ha mai fatto altro che zappare in vita sua non è sensibile alla bellezza,anzi! Solo che il suo gusto andrebbe appena raffinato, al pari delle sue battute, che, come nella miglior tradizione contadina, fanno ridere solo se volgari.
Personaggi: nonno Mario, Piero, suo coetaneo e David. Scena: Una rimessa agricola, un grande cumulo di legna al centro.
-I personaggi gironzolano attorno al suddetto "muntìno", due di essi visibilmente emozionati, uno invece si chiede perché è lì.-
Nonno Mario:"Dio campa,me le vede che legne che sò?!"
Piero:'Na bellezza,proprio belle!"
David:"S-sì...legna..."
Nonno Mario:"Legna?Que sò no spettacolo, que pijono come le candele!"
Piero:"Dio ce ne scampe, de que cò du pezzole de nummoro ce potrae cocia pure la moje!Ahahahah!"
Nonno Mario:"Ahahahahah...eh,ma que mic'adè robba de fosso, que adè legna bbona, de Pistola!"
Piero:"Eh,l'mejo legnarolo, artro che Ciripicchio!"
Nonno Mario:"Costono perché costono, ma st'inverno stamo calle come 'n dito mal culo!"
Piero:"Ahahahahahahah!"
David:"Via,vogliamo cominciare ad accatastarla?"
Piero:"Ehh, cò, che c'hae prescia? Que tocca a trattalle co' le guante, le vede che legne che sò? Io starebbe a guardaje tutto l'giorno!"
Nonno Mario:"Uhhhh, belle, proprio belle!Cò, viene qua, (mi strattona)guarda,guarda, ad'è faggio!"
Piero:"Ah,hae visto l'tu nipote l'è svejo!L'ha viste subbito che so proprio belle!!"
-Fine-
2)
La seconda tratta di fica,invece,come tutti i discorsi della tradizione contadina a patto che non vi sia, come ho testé dimostrato, della legna nei paraggi, bella al punto di catalizzare le attenzioni. Solo che i protagonisti sono un dottore e un infermiere, a solenne dimostrazione che l'essere saettone attraversa trasversalmente tutte le categorie e classi sociali. Qui è necessario un breve preambolo: qualche estate fa, lavorando assieme a mio padre alla costruzione di un garage sul retro della mia casa, mi cadde un mattone di tufo sul dito. Un dolore mostruoso, mi precipitai con mio padre al pronto soccorso.
David dolorante al centro delle scena si chiede perché è lì (sì, anche qua) : gli altri due confabulano e apparentemente si scambiano illuminati pareri medici:
Mariuccio:"Eh, cò, mesà che mo' le gente te tocca mannalle a fanculo co' quell'artra mano!"
David:"Cazzo, è rotto?"
Spadaccia, in una forma italiana migliore ma tutt'altro che corretta:"No, non lo so, ma bene bene n'è messo...Mariù, va a prende la lastra."
Mariuccio:"Pronti!"
Esce e ritorna subito, con la lastra.
Spadaccia:"Ohhh, và, invece, nun l'hai rotto! Qualche giorno de ghiaccio e sèe a posto! T'ha detto bene!"
David:"Oh, meno male!"
Mariuccio, come stesse dicendo la cosa più ovvia del mondo:"J'ha detto bene...dipende...ce l'hae la regazzetta, cò?"
David:"Come? S-sì, ma..."
Spadaccia, come se avesse ricevuto un'illuminazione: "Uhhh, hai ragione...eh, cò, gnente, se il dito lo dovevi tenè al callo allora sì che c'era gusto a fallo guarì! AHAHAHAHAHAHAHAH"
Mariuccio: "AHAHAHAHAHAH, sà le ditaline che je faceva, ala regazza! Valla a chiamà cura pé un malaccio! "
David:"..."
Spadaccia, imitando un improbabile dialogo tra me e la mia ragazza:"Oh, l'dottore ha detto che ho da fà così, sennò nun se passa! Apri 'ste cosce! AHAHAHAHAHAH!"
Mariuccio, continuando il discorso interrotto dalle risa spasmodiche di Spadaccia:"...Apre 'ste cosce e famme 'nfilà su l'dito! AHAHAHAHAHAHAHAH"
David:"..."
Mariuccio, trattenendo le risate a stento:"Oddio, sto a morì! Via, mo basta che sinnò je viene voja davero e nun po' fa gnente!
Spadaccia:" Sì, c'hai ragione...ma pensa un po' che gusto se la cura era fa' i ditalini! AHAHAHAH" (Ricomincia da capo)
Mariuccio:"AHAHAHAHAH, c'era da pijasse le dita a mattonate de proposito!"
Sottotitolo: Ho il brutto vizio di considerare gli italiani un popolo di semianalfabeti, peccando così di imperdonabile ottimismo.
A me il calcio come sport piace. Mi piace giocarlo e guardo le partite con piacere. Sono invece lontanissimo dal tifo fanatico (pur conservando simpatie
milaniste mi vanto di tifare per il bel gioco) così come dal gossip
pallonaro. E ci mancherebbe. Mettiamola così: la mia passione dura gli
effettivi 90 minuti, poi non me ne può fregare di meno del
calciomercato né di quanto guadagna Ronaldinho o di chi si scopa Adriano. Ho solo qualche senso
estetico sensibile alle performance sportive (non solo quelle pallonare,eh?) e
così mi piace vedere qualche bella giocata decontestualizzata da tutto
ciò che c'è dietro, che è uno schifo a tutti i livelli e in quasi tutti
gli sport. Tuttavia, benché abbia provato a fare orecchie da mercante,
non ho potuto proprio evitare il bombardamento mediatico circa il caso
Kakà. Kakà, giocatore simbolo del Milan, è il capriccio manifesto di
uno stramaledetto sceicco ricchissimo sfondatissimo, presidente del
Manchester City, una squadretta che galleggiava tra la Premier League e
la Firts Division ed è diventata, per sua fortuna o suo malgrado, il
nuovo giocattolo di questo nababbo saudita. Il quale ha cominciato a
fare proclami in grande, a comprare nomi che fino al giorno prima una
squadretta paragonabile al nostro Empoli se li sognava (Robinho)
insomma, ha cominciato a fare l'Abramovich new edition, solo più ricco
e ancora più strafottente. E più abbronzato, ovviamente. Ma stavolta
si è superato: 100 e rotti milioni di euro netti al Milan per
assicurarsi Kakà. Una cifra esorbitante pure per lui. E visto che al
confronto di questo qui Berlusconi è una specie di clochard l'affare
pareva fatto: il Milan non poteva trattenere un giocatore che andava a
guadagnare il doppio del suo attuale stipendio. Fu proprio in quel momento che un dubbio comincia a
balenarmi in testa: ma non è che è tutta una cazzata? Pure lo sceicco
lo saprà che in campo si gioca in 11, tutti quei soldi per un giocatore
che da solo comunque non farebbe fare il santo di qualità a una squadra
che rischia tuttora la retrocessione è da folli... E giustappunto, una prima
mezza conferma a quelle che erano solo mie congetture, arrivano
dall'"Observer", giornale britannico che scrive: "L'intera storia sarebbe
stata montata da Silvio Berlusconi per avere un positivo ritorno di
immagine una volta che il trasferimento non si fosse concretizzato e
che Kakà fosse così rimasto a San Siro, visto che
il primo a parlare di un'offerta di 110 milioni di euro è stato proprio
il sito della società rossonera. "Le cifre riportate dalla stampa
riguardanti l'ingaggio di Kakà sono totalmente irrealistiche- ha
spiegato da Abu Dhabi l'anonimo consigliere dello sceicco Mansour bin
Zayed Al Nahyan - . In realtà, si parla di un'offerta più vicina ai 55
milioni di euro. Cento milioni sarebbero davvero una cosa ridicola e,
allo stato attuale del mercato, come potresti avere un ritorno, dopo
una spesa simile?" 55 milioni...tanti,tantissimi, uno schifo, ma se rapportati all'altrettanto schifoso mercato dai calciatori è una cifra che ci può
stare, e anche una cifra a cui il Milan può, e così ha fatto, dire di
no.
Ma Berlusconi non è un fesso (ahinoi), sa bene che tra la
religione e il calcio il vero oppio dei popoli è quest'ultimo, in
accordo con Chilavert e con buona pace di Marx. Abile come nessun
altro a capire e sfruttare le bassezze del popolo ital(id)iota ha
portato avanti un'operazione degna dei migliori totalitarismi: ha
distolto l'attenzione dalle porcate del governo, ormai in procinto di
venire finalmente a galla non solo tra i non imbecilli con un affare di
calcio mercato...con una cazzata,insomma! Non so se vi rendiate
conto della porcata tremenda sottesa a tutto questo: ormai l'Italia è da decenni la patria del
"panem et circenses", ma qui siamo di fronte a uno stadio perfezionato. Mi spiego. Le
varie -qualcosa-ine sculettanti, i reality, il gossip che il Berlusca ci propina da
sempre, servono a far decadere la capacità critica critica della
gente, confusa e felice davanti alle tette della puttanella di turno.
L'arte "commerciale", la possibilità di
acquistare beni materiali, sono tutti
utili narcotici per far sprofondare le masse in uno stato di stupida
contentezza, privando le stesse di uno sguardo lucido e critico sul mondo.
Riducendo così il livello artistico alla semplicità minima, il capitalismo e la
conseguenza folle corse al consumo garantisce una continua degenerazione e
pauperizzazione dell'arte e della società in generale. Queste sono più o meno parole di Trotskij.
Ma è anche vero che quello era il solito communista disfattista, capostipite del partito dell'odio, perché alla faccia sua e di chi
ce vò male Kakà è rimasto a facce sognà! Sò soddisfazzioni!
Sta
di fatto che da qualunque parte la guardassi, mi pareva sì un' abile
mossa pubblicitaria, ma atta a incensare il Berlusconi presidente del
Milan, non quello Persidente del consiglio. Al limite poteva essere un
buon "narcotico",appunto, che serviva solo a distogliere l'attenzione
della gente da fatti ben più gravi e urgenti. Invece, duole diro, ma siamo
governati da un genio che conosce ogni minima cellula bacata di ogni
singolo italiano. Stamani, come spesso faccio, vado a farmi due amare
risate sulla bacheca facebookiana dei fans di Berlusconi, e sono
rimasto di sasso. La morale dei diversamente alfabetizzati sostenitori è questa, a quanto leggo: uno che è riuscito nella grande e temibile
impresa di trattenere un calciatore, figuriamoci se non è in grado di
risollevare le sorti economiche del Paese! Tzé, ce mette n'attimo! 'L tempo de 'na pugnetta! E purtroppo carta canta. Qui sotto riporto qualche messaggio scritto proprio stamattina Per la cronaca ce ne sono centinaia, ne ho solo preso qualcuno a caso:
Giuseppe Olivieri
ha scritto alle 13.00 cosa vi avevo anticipato nei miei post precedenti???? alla fine il Presidente ha fatto la scelta migliore. Ora pensiamo alla politica. insieme a Lui anche noi dobbiamo sentirci
responsabili della missione di Governo di questo nostro PAESE. .....e andiamo avanti....
Andrea Fanigliulo(Italy) ha scritto alle 11.36 Buon giorno caro presidente,Sono il giornalista Andrea Fanigliulo.suo
grande fan personale (politico,imprenditoriale e calcistico..ahh, ancora 1000
grazie per ieri sera e per Kakà..ancora una volta il suo intervento è stato
decisivo e fondamentale proprio come lei!!).
Cristiano Benpensate(Italy) ha scritto alle 10.36 Ottavia ma perchè ci prende per il culo? Pensi che il calcio
non sia una cosa importante? e poi perchè c'è conflitto d'interessi? Pensi che
lui abbia avuto un solo voto perchè possiede il Milan o 3 televisioni? O pensi
forse che abbia approfittato in qualche modo della sua posizione per sistemare
i suoi affari personali?
Sie i soliti comu
Davide Cocco ha scritto alle 10.28 Dott. Berlusconi Grazie per aver fatto restare Kaka al Milan
lei si che è uno dei pochi uomini ad avere ancora dei valori nella vita!Adesso
però compisca un 'altro miracolo ovvero, quello di risollevare la nostra
economia.Cordialmente la ringrazio distinti saluti, buon lavoro
Buon lavoro pure a te, và, almeno la smetti di scrivere cazzate.
Ma l'arbitro quando cazzo fischia la fine de 'sto scempio?